Il mercato delle costruzioni in Algeria conferma il trend positivo nel 2025, con un aumento stimato del valore reale dell’industria del 4,1% rispetto all’anno precedente. Le previsioni indicano una crescita moderata costante fino al 2029 (+4,2%)
I dati dell’Office National des Statistiques (ONS) indicano che il comparto continua a rappresentare una componente rilevante del PIL nazionale, a conferma del suo ruolo strategico nell’economia. Il settore residenziale continua a guidare la dinamica edilizia grazie ai programmi nazionali di housing. Nel primo semestre del 2025 sono stati avviati i lavori di costruzioni di circa 250.000 unità abitative, parte di un piano più ampio che mira alla consegna di 2 milioni di abitazioni entro il 2029. L’iniziativa non è solo uno degli elementi centrali dell’agenda del Presidente Tebboune, ma anche un acceleratore strategico della modernizzazione socio‑economica del paese. Il Finance Bill 2025 conferma, inoltre, il completamento di 235.000 nuovi alloggi sulla base dei diversi progetti statali, dai programmi AADL (Agence Nationale de l’Amélioration et du Développement du Logement) agli alloggi rurali e sociali. Tra il 2020 e il 2024, il governo aveva già distribuito circa 1,7 milioni di abitazioni, a testimonianza di un impegno costante e duraturo sul fronte abitativo.
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Crescita costante tra il 2026 e il 2029
Le prospettive per il 2026 indicano una crescita moderata ma costante, con il settore delle costruzioni atteso in incremento medio annuo del 4,2% fino al 2029. La prosecuzione dei grandi progetti di housing e delle infrastrutture urbane supporterà la domanda residenziale, creando un effetto moltiplicatore sull’occupazione e sulla filiera dei materiali da costruzione.
Nonostante un leggero calo del tasso di natalità, la popolazione urbana continua a crescere, mantenendo elevata la domanda di nuove abitazioni, soprattutto nelle città chiave come Algeri, Orano e Costantina.
47 nuove smart cities ai blocchi di partenza
Un elemento centrale della strategia algerina è la creazione di 47 nuovi poli urbani in 38 province, su un’area complessiva di circa 34.000 ettari. L’iniziativa non si limita a rispondere alla carenza di terreni urbani, ma punta a ridisegnare la geografia metropolitana dell’Algeria con un progetto innovativo e sostenibile. Sedici di queste nuove città sono già in corso di costruzione nei principali centri come Djelfa, Blida, Orano, Mascara, Relizane, Chlef, Tipasa, Jijel, Tlemcen, Costantina, Skikda, Souk Ahras, Bordj Bou Arreridj, Sétif, Boumerdès e Tissemsilt. Le città future saranno progettate come ecosistemi integrati, dotati di infrastrutture pubbliche, trasporti, scuole e strutture ricreative, per garantire inclusione sociale e sostenibilità a lungo termine.
Il piano Smart Cities avrà un impatto significativo sull’economia nazionale, stimolando la crescita del settore delle costruzioni, creando occupazione e rafforzando l’intera filiera.
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PUBBLICAZIONE
22/04/2026