Due nuovi progetti industriali, uno in Europa e l’altro in Cina, confermano il valore della tecnologia LB Hybrid di LB Technology che risponde all’esigenza di sostenibilità, efficienza e flessibilità produttiva nella fase di preparazione degli impasti per la produzione di piastrelle e lastre ceramiche.
La tecnologia brevettata LB Hybrid, presentata per la prima volta a TECNA 2022, costituisce il risultato di un’intensa attività di ricerca e sviluppo, sostenuta dal Ministero dello Sviluppo economico e condotta da LB Technology in collaborazione con il CNR-ISSMC di Faenza, uno dei principali centri italiani di competenza scientifica nel settore dei materiali ceramici.
Parliamo di trattamento delle materie prime ceramiche, finalizzato alla preparazione degli impasti per la produzione di piastrelle e lastre ceramiche.
Il cuore del sistema si basa su un processo integrato che unisce macinazione a secco ad alte prestazioni e granulazione evoluta, studiato per ottimizzare ogni fase della preparazione degli impasti.
Si parte dalla frantumazione delle materie prime in mulini ad alta efficienza, dotati di separatori dinamici in grado di garantire una distribuzione granulometrica costante e controllata. Successivamente, il materiale viene trasformato in microgranuli tramite granulatori sviluppati da LB, progettati per offrire la massima flessibilità e adattabilità alle diverse tipologie produttive, dalle piastrelle tradizionali alle grandi lastre.
Il punto di forza di LB Hybrid risiede nella versatilità applicativa e nella capacità di adattarsi a contesti produttivi differenti, mantenendo costanti standard di qualità, prestazione e affidabilità.
Non si tratta semplicemente di un impianto, ma di una visione industriale evoluta, in cui ogni tecnologia è parte di un sistema integrato pensato per generare valore, ridurre l’impatto ambientale e accompagnare le aziende verso modelli produttivi più responsabili. La tecnologia LB Hybrid consente, infatti, un risparmio di gas del 65%, delle emissioni di CO2 del 65% e del consumo di acqua del 70% per tonnellata di materiale prodotto rispetto alle tecnologie tradizionali di preparazione impasti.
Con LB Hybrid, dunque, la sostenibilità si conferma una realtà concreta, misurabile e replicabile. È la sintesi di un approccio ingegneristico avanzato, un esempio di come l’innovazione tecnologica possa guidare il cambiamento e aprire nuove strade per un’industria ceramica più efficiente, competitiva e consapevole.
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L’impianto LB Hybrid.
LB Hybrid si afferma in Europa e in Cina
Due nuovi progetti industriali, uno in Europa e l’altro in Cina, confermano la solidità e il valore strategico di questa tecnologia, capace di rispondere alle nuove esigenze dell’industria produttrice di piastrelle ceramiche in termini di sostenibilità, efficienza e flessibilità produttiva.
I due impianti entreranno in funzione nei primi mesi del 2026, portando su scala industriale una tecnologia che rappresenta un’evoluzione concreta nella preparazione degli impasti ceramici, con benefici evidenti sul piano tecnico, economico e ambientale.
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Il sito cinese dove è in costruzione la nuova fabbrica che installerà LB Hybrid.
L'impianto in Europa
Il progetto europeo si distingue per l’elevato impatto in termini di razionalizzazione dei processi e miglioramento dell’efficienza complessiva. L’adozione della tecnologia LB Hybrid consente un risparmio diretto e strutturale nella realizzazione del prodotto finito, che va oltre la “sola” voce del costo dell’energia. L’intero ciclo produttivo beneficia di un approccio più efficiente: si riducono gli sprechi di materia prima, si ottimizzano i tempi, si migliora la continuità operativa.
In un mercato sempre più competitivo, la capacità di garantire prestazioni elevate a fronte di una gestione snella rappresenta un vantaggio industriale concreto e strategico.
Il progetto in Cina
Il progetto cinese, per dimensioni, obiettivi e valore complessivo, rappresenta una tappa di rilievo nella storia di LB Technology. La fornitura comprende 24 linee complete di macinazione a secco con microgranulazione, un volume elevatissimo, che testimonia la fiducia e il riconoscimento internazionale conquistati dall’azienda.
Questo intervento si inserisce in un più ampio programma nazionale di transizione ecologica, promosso e sostenuto dal governo cinese. Negli ultimi anni, infatti, la Cina sta attuando un cambiamento profondo in chiave “green” nel proprio modello industriale, favorendo soluzioni tecnologiche capaci di abilitare modelli produttivi più sostenibili, circolari e rigenerativi.
Il progetto in corso è espressione diretta di questa strategia e LB Technology è stata scelta come partner di riferimento, grazie all’unicità a livello mondiale della soluzione proposta.
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16/02/2026