Nella produzione di lastre ceramiche di alta qualità, le materie prime utilizzate devono rispondere a requisiti rigorosi per garantire consistenza, resistenza e resa estetica eccezionale. Grado di bianchezza, controllo del ritiro e fusibilità sono fattori chiave da considerare nello sviluppo di nuove soluzioni minerali. Scopriamo i risultati della ricerca condotta da Imerys.
Negli ultimi anni, le lastre ceramiche di grande formato hanno continuato a guadagnare terreno nell'architettura di alta gamma e nel design d’interni, andando ben oltre il loro utilizzo tradizionale a pavimento e rivestimento. Oggi, queste superfici oversize vengono ampiamente impiegate in applicazioni architettoniche di pregio e innovative, come piani cucina, rivestimenti murali, arredi e facciate ventilate per edifici e abitazioni di fascia alta.
Di conseguenza, cresce la domanda di lastre di qualità superiore con prestazioni tecniche elevate – in particolare in mercati come quello spagnolo, dove i prezzi di questi materiali continuano ad aumentare.
Prodotte con tecnologie avanzate, queste superfici continue devono garantire consistenza e resistenza eccezionali e un’estetica di alto livello, ponendo requisiti rigorosi sulle materie prime utilizzate.
Imerys sviluppa soluzioni minerali su misura per soddisfare le esigenze specifiche del mercato delle grandi lastre di alta gamma. Lavorando a stretto contatto con i clienti, l’azienda si concentra su fattori chiave come il grado di bianchezza, il controllo del ritiro e la fusibilità – oltre a fornire soluzioni compatibili con le nuove tecnologie e in grado di rispondere alle sfide in termini di sostenibilità e qualità poste dai clienti – aspetti tutti essenziali in un mercato competitivo e in rapida evoluzione.
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Minerali ultra-bianchi per un design e finiture di pregio
Impasti ceramici
Le finiture delle lastre ceramiche che imitano pietre naturali, marmi o cementi sono estremamente apprezzate dagli architetti e dai loro committenti. La bianchezza dell’impasto è fondamentale per ottenere questi effetti, poiché influisce direttamente sulla brillantezza e luminosità, sulla fedeltà cromatica e sull’aspetto complessivo della superficie.
Imerys offre un ampio portafoglio di caolini, argille plastiche e halloysiti ultra-bianchi ad altissima purezza, studiati appositamente per le formulazioni di impasti per lastre ceramiche:
• I caolini CR (Brasile) e BIP (Francia) sono un riferimento per l’elevata purezza e la bianchezza costante.
• Le argille plastiche francesi FMT e Flashtop offrono sia bianchezza che plasticità.
• L’halloysite della Nuova Zelanda garantisce sia un’elevata bianchezza sia una notevole resistenza meccanica.
Contenuti di ossidi di Allumina, Ferro e Titanio nel Caolino e nell'halloysite
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Questi valori non rappresentano una specifica. Poiché i prodotti sono basati su materiali di origine naturale, Imerys si riserva il diritto di modificare questi dati qualora necessario.
Engobbi e smaltobbi
Le nuove argille plastiche premium Whitewave di Imerys sono appositamente formulate per l’utilizzo in engobbi e smaltobbi (o engobbi vetrificati).
Prodotte nel Regno Unito, le Whitewave offrono una combinazione ideale di bianchezza, opacità e scorrevolezza, garantendo al contempo un’eccellente adesione al supporto e una base bianca impeccabile per l’applicazione di smalti e colori con metodi tradizionali o digitali.
Il team di supporto tecnico di Imerys è a disposizione per aiutare i produttori a ottimizzare l’impiego di Whitewave nei loro processi.
Il fedspato: Soluzioni ottimizzate per ridurre il ritiro
Minimizzare il ritiro è fondamentale nella produzione di lastre di grande formato, poiché, oltre a ridurre i costi delle materie prime e ad aumentare la resa produttiva, contribuisce a limitare le variazioni dimensionali che possono causare costose rotture delle lastre nelle fasi di post-produzione.
Ampia¬mente utilizzato dai produttori di grandi lastre, il feldspato di punta di Imerys, RF4, è una soluzione comprovata per la riduzione del ritiro.
Ad esempio, rispetto ai feldspati standard provenienti da Turchia e Italia, una formulazione contenente il 20% di feldspato RF4 consente ai produttori di ottenere una riduzione del ritiro dello 0,5-0,8%, che può arrivare fino a 1-1,2% se introdotto al 30-35%.
Questa riduzione si traduce in un minor consumo di materie prime per ottenere una determinata superficie di piastrelle.
La composizione unica di RF4 agisce su tre livelli:
• La sua pressabilità ottimizzata migliora la densità di compattazione;
• La sua stabilità termica avanzata consente una finestra di cottura più ampia;
• Favorisce la formazione di fasi a bassa densità.
Inoltre, l’additivo fondente B44 a base di feldspato litico di Imerys può essere utilizzato in percentuali dal 5 all’8% per ridurre il ritiro e al tempo stesso aumentare la fusibilità della formula.
Minerali ad alta fusibilità per una cottura più rapida e minori emissioni
La riduzione del tempo e/o della temperatura di cottura è un’altra priorità per i produttori che mirano a diminuire il consumo energetico e le emissioni. Imerys offre una gamma completa di talchi ad alta fusibilità che favoriscono una vetrificazione precoce, migliorando al contempo la densità e le prestazioni meccaniche degli impasti ceramici.
È stato inoltre lanciato recentemente un nuovo talco a basse emissioni di carbonio, progettato per eliminare la formazione del cuore nero e migliorare la qualità superficiale delle piastrelle, in particolare nelle applicazioni in porcellanato ultra-bianco.
Combinati con silicato di zirconio e allumina, i talchi Imerys possono contribuire in modo significativo ad aumentare la brillantezza e la bianchezza nelle formulazioni super-bianche.
Minerali micronizzati per nuovi processi e tecnologie di produzione di smalti
Con la diffusione crescente della smaltatura digitale, aumentano anche le esigenze in termini di materie prime. Imerys sta sviluppando attivamente una nuova generazione di caolini francesi micronizzati, talchi e wollastoniti destinati ai produttori di smalti e colori, ottimizzati per soddisfare i requisiti di precisione richiesti dalle stampanti digitali – con una gamma completa di prodotti prevista entro il 2026.
Nuove piattaforme per una logistica ottimizzata
Per supportare i clienti nei principali distretti ceramici, Imerys ha recentemente aperto due nuove piattaforme logistiche a Castellón, in Spagna, e a Wilaya de Béjaïa, in Algeria, attraverso Argerys, che si aggiungono a quella già attiva in Italia.
Questi hub permettono di stoccare materie prime molto richieste in prossimità dei poli ceramici, migliorando la reattività e l’affidabilità del servizio. Inoltre, offrono servizi di miscelazione personalizzata per rispondere alle esigenze specifiche dei produttori locali. Altrettanto importante, riducono l’impronta ambientale della supply chain. Ad esempio, i caolini francesi come il K1C, prodotti nello stabilimento di Ploemeur in Bretagna, vengono ora spediti a Castellón via mare, e solo l’ultimo tratto del percorso viene effettuato su strada. In precedenza, l’intero trasporto avveniva su gomma. Questo rappresenta un risparmio di quasi 1.000 tonnellate di CO₂eq all’anno.
Un impegno per la sostenibilità
Oltre a soddisfare i requisiti tecnici dei produttori di ceramica, Imerys si è impegnata concretamente a ridurre la propria impronta ambientale e a supportare i propri clienti nella transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio.
La posizione strategica degli impianti e delle piattaforme logistiche dell’azienda, vicina ai principali poli produttivi, contribuisce a ridurre le emissioni di gas serra grazie alla riduzione delle distanze di trasporto e all’ottimizzazione delle catene di fornitura. Allo stesso tempo, la proprietà diretta dei giacimenti minerari in tutta Europa garantisce la tracciabilità completa delle materie prime, aumenta la trasparenza e promuove una gestione più responsabile ed efficiente della supply chain.
Imerys sta inoltre facendo significativi progressi verso i propri obiettivi di sostenibilità:
• Alla fine del 2024, l’azienda aveva già raggiunto una riduzione del 28% delle emissioni di gas serra Scope 1 e 2, e una riduzione del 15% delle emissioni Scope 3 rispetto al livello di riferimento del 2021.
• Entro la fine del 2025, punta a valutare le prestazioni di sostenibilità della maggior parte dei suoi prodotti – concentrandosi inizialmente su quelli che rappresentano il 75% del fatturato – a dimostrazione dell’ambizione dell’azienda di essere il partner preferito dai clienti.
Man mano che i produttori di piastrelle ceramiche si spostano verso nuovi e più sfidanti formati, finiture, colori e tecnologie, cresce la necessità di materie prime avanzate e affidabili. Imerys si impegna ad aiutare i propri clienti a rimanere competitivi nel segmento dei grandi formati, in espansione, offrendo soluzioni minerali ad alte prestazioni, approvvigionamento e supporto tecnico locale, oltre a materiali adattati a processi e requisiti tecnici in continua evoluzione.
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PUBBLICAZIONE
04/02/2026