Evento
Nuove sfide tra geopolitica, energia e innovazione
Ad aprire il convegno saranno i saluti introduttivi di Cristina Siligardi, Presidente della Società Ceramica Italiana
Modera Paola Giacomini, Direttore responsabile delle riviste Ceramic World Review e Ceramic World Web
Negli ultimi anni il contesto internazionale ha profondamente modificato gli equilibri che regolano la disponibilità e il costo delle materie prime per l’industria ceramica. Le tensioni geopolitiche, le interruzioni delle catene di approvvigionamento, l’aumento dei costi energetici e la crescente competizione globale per le risorse hanno evidenziato la vulnerabilità di un settore fortemente dipendente da materie prime strategiche. Per il comparto ceramico italiano, leader mondiale nella produzione di piastrelle e materiali ad alte prestazioni, la sicurezza degli approvvigionamenti rappresenta oggi una sfida cruciale per mantenere competitività, sostenibilità e capacità di innovazione. Diventa quindi fondamentale comprendere come i cambiamenti geopolitici influenzino la disponibilità delle materie prime critiche, le formulazioni degli impasti, i consumi energetici e le strategie industriali future. Attraverso il contributo di esperti del settore, produttori di materie prime e rappresentanti dell’industria ceramica, l’evento offrirà una panoramica sulle principali criticità e sulle opportunità emergenti, analizzando possibili soluzioni che spaziano dalla diversificazione delle fonti all’impiego di materie prime seconde, fino allo sviluppo di nuovi approcci tecnologici e modelli di economia circolare. La tavola rotonda finale consentirà di confrontare le esperienze e le strategie delle principali aziende del settore, delineando prospettive e scenari per il futuro dell’industria ceramica.
Intervengono:
- Cristiano Canotti
Geopolitica delle materie prime: cosa è cambiato?
L’industria italiana del gres porcellanato, pur mantenendo una posizione di leadership mondiale, presenta una forte dipendenza da materie prime strategiche quali argille bianche/plastiche e feldspato sodico. Le recenti crisi geopolitiche e le tensioni sui mercati internazionali hanno evidenziato la vulnerabilità delle catene di approvvigionamento, con effetti significativi sulla disponibilità e sui costi delle materie prime. L’intervento analizza i principali fattori di rischio e le possibili strategie di mitigazione, dalla diversificazione delle fonti all’impiego di materie prime seconde, fino a soluzioni innovative basate sull’economia circolare e sulla valorizzazione delle risorse locali, per rafforzare la competitività e la tenuta del settore nel lungo periodo.
- Stefano di Primio, Minerali Industriali
L’impatto della geopolitica sulle formulazioni degli impasti ceramici industriali nazionali per la produzione di piastrelle
Il settore ceramico italiano, in particolare il distretto di Sassuolo, ha dovuto affrontare importanti difficoltà a causa della guerra in Ucraina, che ha ridotto drasticamente la disponibilità di argille bianche, una materia prima fondamentale per gli impasti ceramici. Le aziende sono state costrette a sostituire queste argille con materiali provenienti da altre aree, caratterizzati però da proprietà diverse che hanno richiesto modifiche alle formulazioni produttive. La situazione è stata aggravata dall'aumento dei costi energetici e di trasporto, dovuto sia al conflitto ucraino sia alle tensioni in Medio Oriente, che hanno influenzato il traffico marittimo e il prezzo dei carburanti. Per far fronte a queste criticità, il settore ha puntato sulla diversificazione delle fonti di approvvigionamento, sulla valorizzazione delle materie prime locali, sull'ottimizzazione dei processi produttivi e sull'economia circolare. La capacità di adattamento e innovazione dimostrata dalle aziende sarà determinante per garantire competitività e sostenibilità in un contesto internazionale sempre più instabile.
- Eugenio Salvaia, IMERYS
Sostenibilità nelle materie prime per la ceramica: i più recenti esempi di ottimizzazione delle risorse di Imerys
Sfruttando la propria competenza tecnica e l’ampio know-how nella gestione delle materie prime, Imerys presenterà due specifici sottoprodotti recuperati direttamente dalle cave. Questi materiali sono stati appositamente trattati per garantirne la compatibilità con le applicazioni nei settori delle piastrelle ceramiche e dei sanitari. La presentazione offrirà una panoramica delle caratteristiche di ciascuna cava, mostrando come queste applicazioni innovative consentano di ottimizzare sia la gestione delle attività estrattive sia l’utilizzo efficiente delle materie prime. Saranno inoltre illustrati i risultati delle prove prestazionali condotte su diverse applicazioni, evidenziando il potenziale di questi materiali in differenti contesti produttivi.
- Giuliano Ferrari, Ceramicolor Federchimica
Criticità nell'approvvigionamento delle materie prime
L’intervento offre una panoramica del mercato delle materie prime, evidenziando le principali criticità legate alla loro disponibilità e approvvigionamento. Vengono analizzati il ritardo delle politiche europee nel rispondere alle dinamiche globali, i problemi di reperibilità di alcuni materiali strategici e l’impatto della speculazione finanziaria, che contribuisce alla volatilità dei prezzi indipendentemente dalle reali condizioni di mercato. Le conclusioni richiamano la necessità di strategie più efficaci per garantire stabilità e sicurezza delle forniture.
A seguire tavola rotonda con la partecipazione di aziende produttrici di ceramica del distretto di Sassuolo.
Click here for the English version: Ceramic industry and raw materials
A cura di: Società Ceramica Italiana
23 settembre , 10:15 - 12:00
Lingua dell'evento
italiano
Traduzione in simultanea disponibile
Inglese
Presenter
Cristina Siligardi
Presidente Società Ceramica Italiana
Speaker
Paola Giacomini
Direttore responsabile delle riviste Ceramic World Review e Ceramic World Web
Cristiano Canotti
Consulente d'impresa
Stefano Di Primio
Eugenio Salvaia
Sales Director Tiles & Specialties Imerys
Giuliano Ferrari